Technological M: isolante impermeabilizzante per capannoni industriali e agricoli
Technological M è un isolante impermeabilizzante per capannoni progettato per ridurre il carico termico delle coperture metalliche e proteggere le superfici in ambienti industriali e agricoli aggressivi.
Grazie alla conducibilità termica dichiarata λ = 0,001 W/mK, questo sistema nanocomposito contribuisce al controllo energetico estivo, garantisce impermeabilizzazione continua e offre protezione anticorrosiva idonea ad ambienti classificati C4.
A cura dell’Ing. Elena Galeotti
Indice
- Cos’è un isolante impermeabilizzante per capannoni
- Prestazioni termiche (λ = 0,001 W/mK)
- Controllo del surriscaldamento estivo
- Protezione anticorrosiva classe C4
- Impermeabilizzazione delle coperture metalliche
- Impieghi nei capannoni industriali e agricoli
- Modalità di applicazione
Cos’è un isolante impermeabilizzante per capannoni
Un isolante impermeabilizzante per capannoni è un sistema tecnico in grado di combinare riduzione del flusso termico e protezione dall’acqua in un’unica soluzione applicativa.
Technological M svolge entrambe le funzioni. Inoltre, crea un film continuo che protegge le superfici metalliche da infiltrazioni e agenti aggressivi. Pertanto, rappresenta una soluzione particolarmente adatta alle strutture leggere industriali.

Prestazioni termiche: λ = 0,001 W/mK
Technological M presenta una conducibilità termica λ = 0,001 W/mK.
Questo valore contribuisce alla riduzione del flusso termico attraverso la superficie trattata. Tuttavia, il comportamento dell’isolante impermeabilizzante per capannoni deve essere valutato come combinazione tra:
- Bassa conducibilità
- Bassissimo spessore (1-2 mm)
- Elevata riflettanza termica
- Riduzione dell’assorbimento radiativo
- Continuità del rivestimento
Di conseguenza, il sistema risulta particolarmente efficace su coperture in lamiera esposte a forte irraggiamento.
Controllo del surriscaldamento estivo e della dispersione invernale
Le coperture metalliche dei capannoni raggiungono temperature molto elevate durante l’estate. Un isolante impermeabilizzante per capannoni come Technological M blocca l’assorbimento la radiazione termica e limita l’accumulo termico superficiale.
Inoltre, la riduzione della temperatura della copertura comporta:
- Minore trasferimento di calore verso l’interno
- Riduzione del carico sugli impianti di climatizzazione
- Miglioramento del comfort termo-igrometrico
Pertanto, il sistema contribuisce alla riduzione dei consumi energetici.
Allo stesso modo, se il capannone è riscaldato, nel periodo invernale Technological M riduce drasticamente la dispersione del calore, bloccando l’onda termica generata dal sistema di riscaldamento (a differenza degli isolanti tradizionali che la rallentano, ma la lasciano passare tutta)
Protezione anticorrosiva classe C4
Technological M è idoneo per ambienti classificati C4 secondo UNI EN ISO 12944.
Questa classificazione riguarda ambienti industriali e agricoli caratterizzati da:
- Umidità elevata
- Presenza di agenti chimici
- Atmosfere moderatamente saline
L’isolante impermeabilizzante per capannoni crea una barriera protettiva che riduce l’esposizione del metallo agli agenti corrosivi. Di conseguenza, aumenta la durabilità delle coperture metalliche.
Impermeabilizzazione delle coperture
Oltre alla funzione isolante, Technological M agisce come impermeabilizzante continuo. Il film applicato:
- Impedisce infiltrazioni d’acqua
- Protegge da pioggia battente
- Riduce fenomeni di degrado superficiale
- Contribuisce al contenimento della condensa
Per questo motivo, l’isolante impermeabilizzante per capannoni è particolarmente indicato nelle riqualificazioni di coperture esistenti.
Impieghi dell’isolante impermeabilizzante per capannoni

Technological M trova applicazione in:
Capannoni industriali e agricoli: dove si può utilizzare l’isolante impermeabilizzante per capannoni Technological M
- Stabilimenti produttivi
- Magazzini logistici
- Impianti industriali
- Strutture prefabbricate metalliche
Strutture agricole
- Allevamenti
- Depositi agricoli
- Silos
- Coperture esposte ad ammoniaca e umidità
Inoltre, l’isolante impermeabilizzante per capannoni può essere applicato su:
- Lamiera grecata
- Calcestruzzo
- Cemento
- PVC
- Legno
- Pietra naturale
Pertanto, risulta adatto sia per nuove costruzioni sia per interventi di riqualificazione energetica.
Modalità di applicazione
Per garantire le prestazioni dichiarate, si raccomanda:
- Applicazione in minimo tre mani
- Spessore uniforme controllato
- Utilizzo di sistema Airless a pistoni
- Preparazione accurata del supporto
Una corretta posa è fondamentale per assicurare la continuità funzionale dell’isolante impermeabilizzante per capannoni.
FAQ
Technological M è un isolante impermeabilizzante per capannoni?
Sì. È un sistema nanocomposito che combina funzione isolante, impermeabilizzante e protezione anticorrosiva in un unico rivestimento tecnico.
Può sostituire un isolamento tradizionale?
Sì, è una soluzione altamente efficace e sostitutiva di un isolamento termico tradiozionale.
Su che materiali può essere applicato?
Può essere utilizzato per metalli, pietre naturali, calcestruzzi, cemento, superfici in legno, PVC, plastica, lamiera sinterizzata e molto altro.
E’ un prodotto ecologico?
Sì, Technological M è un prodotto ecologico e non genera rifiuti pericolosi. E’ certificato EPD.
Conclusioni
Per maggiori informazioni sui nostri sistemi nanotecnologici per il settore industriale puoi scriverci a contatti@savenergy.it
e visitare la nostra pagina dedicata all’isolamento industriale.
Ti invitiamo inoltre a visitare e iscriverti al nostro canale YouTube @savenergy-manticeramic dove troverai video applicativi, approfondimenti tecnici e casi reali di isolamento termico industriale.
LA SICUREZZA ANTINCENDIO NEI CAPPOTTI PER EDIFICI
La sicurezza antincendio nei cappotti per edifici è un tema di fondamentale importanza. La sicurezza è uno degli aspetti spesso sottovalutati nella scelta di un isolante termico per edifici. Eppure, si tratta di un elemento essenziale, che non andrebbe mai trascurato.
La stessa ENEA, nel suo indice ISEA per valutare gli impatti economico ambientali dei cappotti utilizzati, sottolinea come quelli sintetici, in particolare, presentino una serie di gravi criticità che ne limitano l’utilità di utilizzo.
Se poi si aggiunge il tema della sicurezza, balzato in primo piano negli ultimi 3 anni con gli incendi di diversi palazzi (Londra, Milano, Valencia per citare solo i più famosi), ecco che l’utilizzo di isolanti non ignifughi diventa una scelta scellerata e foriera di gravi rischi per i clienti (e per gli stessi progettisti).
Manti Ceramic è il microcappotto che vanta numerosi vantaggi, tutti perfettamente in linea col codice ISEA di ENEA: è infatti traspirante, certificato anti muffa e completamente atossico. Tra i numerosi vantaggi è da sottolineare quello di essere un isolante ignifugo, classe A2, e quindi che rientra nella sicurezza di cui si sta parlando in questo periodo.
Manti Ceramic garantisce la sicurezza antincendio nei cappotti per edifici.
La classe A2 è propria dei materiali ignifughi, cioè incapaci di prendere fuoco, e senza l’aggiunta di additivi ritardanti fiamma, esplicitamente vietati dalla normativa sui vincoli ambientali.
Il microcappotto Manti Ceramic è quindi una scelta corretta anche dal punto di vista della sicurezza, oltre che per quello ambientale, per la velocità di posa, la sua durata nel tempo e l’eccezionale capacità di isolamento termico di cui dispone.
LA POSA DI MANTI CERAMIC ALTA DENSITA’
Oggi parleremo della posa di Manti Ceramic.
Manti Ceramic è un sistema di isolamento termico nanotecnologico con il grande vantaggio del bassissimo spessore (pochi millimetri), grazie alla somma degli effetti di scudo termico e resistenza termica del reticolo molecolare composto da microsfere ceramiche con il vuoto interno e un legante che ulteriormente inibisce il passaggio del calore.
Uni dei principali vantaggi del prodotto è quello di non essere a pannelli, ma di essere in pasta (nella versione Alta Densità), e quindi applicabile a spatola in più mani.
Questa modalità di posa garantisce un sistema isolante omogeneo e continuo, senza lasciare ponti termici.
Un altro grande vantaggio consiste nella velocità di posa. La posa di Manti Ceramic Alta densità avviene con un terzo, a volte addirittura un quarto, del tempo rispetto a un cappotto tradizionale ad alto spessore.
La finitura sopra l’Alta densità deve essere sempre a spessore, e quindi con un intonachino civile traspirante colorato. Si consiglia il Silox Plaster di Savenergy. In alternativa, si può utilizzare la versione a Media densità (con applicazione a rullo in tre mani, tinteggiabile a colore). L’utilizzo della Media densità permette anche di risparmiare non solo sull’intonachino, ma anche sulla quantità di Alta densità, avendo una capacità isolante molto performante.
HUMIBLOCK: LA SOLUZIONE DEFINITIVA PER L’UMIDITA’ DI RISALITA
HUMIBLOCK: LA SOLUZIONE DEFINITIVA PER L’UMIDITA’ DI RISALITA
L’umidità di risalita è un problema comune nell’edilizia che può causare danni strutturali e problemi di salute negli edifici. Si verifica quando l’acqua dal terreno satura i materiali da costruzione, come il calcestruzzo, il mattone o l’intonaco, e si sposta verso l’alto per capillarità. Questo fenomeno può essere causato da diversi fattori, tra cui l’assenza o il malfunzionamento di barriere protettive contro l’umidità, come membrane impermeabilizzanti o strati di impermeabilizzazione sui muri di fondazione.
Una volta che l’umidità inizia a risalire, può causare vari problemi. Innanzitutto, può danneggiare i materiali da costruzione stessi, causando il distacco di intonaci, la formazione di muffe e la rottura dei materiali. Inoltre, può creare un ambiente favorevole alla crescita di muffe e funghi, che possono danneggiare la qualità dell’aria interna e causare problemi respiratori e allergie nelle persone che frequentano l’edificio.
Quando viene riscontrata, produce problemi estetici e di salubrità degli ambienti e, spesso, non si riesce a risolverla se non con interventi con efficacia limitata nel tempo.
Come risolvere il problema dell’umidità di risalita
HUMIBLOCK è un prodotto nanotecnologico dedicato specificatamente all’umidità di risalita che evita la cristallizzazione delle molecole d’acqua che risalgono nei muri e quindi risolve definitivamente il problema.
E’ un prodotto con 10 anni di garanzia.
L’applicazione è semplice: va fresata e rimossa tutta la parte ammalorata della parete fino ad arrivare al fondo asciutto.
A questo punto si applica il prodotto Humiblock, che consiste in una pasta da applicare a spatola in due mani con rete. Alla fine si procede a terminare la parete con un intonaco per renderla complanare al resto.
Il prodotto ha un costo contenuto e permette di risolvere uno dei problemi più complessi dell’edilizia.
Savenergy.it srl fornisce un servizio di formazione gratuita per le imprese alla prima applicazione
Per maggiori informazioni consigliamo di visualizzare la pagina del nostro sito internet https://www.manticeramicitalia.it/humiblock/ e il video di posa nel nostro canale Youtube https://www.youtube.com/watch?v=9rvna3d2fOY
BONUS EDILIZI 2024
Nel 2024 i bonus edilizi continuano a rappresentare un importante strumento per incentivare la riqualificazione e l’efficientamento energetico degli edifici, promuovendo al contempo la sostenibilità ambientale e l’innovazione tecnologica nel settore delle costruzioni.
Tra le novità del 2024, si evidenziano alcune misure incentrate sulle ristrutturazioni ecologiche e sull’adozione di soluzioni green. Questo include agevolazioni fiscali per interventi finalizzati al risparmio energetico, all’utilizzo di energie rinnovabili e alla riduzione dell’impatto ambientale delle abitazioni.
Inoltre, è importante sottolineare l’attenzione crescente verso la digitalizzazione nel settore edilizio, con incentivi per progetti che integrano soluzioni innovative e tecnologie digitali per una gestione più efficiente delle risorse e dei processi costruttivi.
Per i cittadini e le imprese che intendono avviare interventi di ristrutturazione o di nuova costruzione, è fondamentale informarsi in modo approfondito sui bonus disponibili, sui requisiti necessari e sulle modalità di accesso, al fine di massimizzare i vantaggi offerti dalle agevolazioni fiscali e contribuire allo sviluppo sostenibile del settore edilizio.
BONUS EDILIZI PER LE CASE UNIFAMILIARI
EcoBonus del 65% in 10 anni per isolare termicamente le pareti verticali e/o il tetto raggiungendo i parametri previsti di efficientamento energetico. Detrazione massima di 60 mila euro. Questo Bonus è richiedibile usando l’isolamento termico Manti Ceramic Alta Densità (applicazione a spatola per interni o esterni)
Bonus del 50% in 10 anni per ristrutturazioni varie. Detrazione massima di 48 mila euro. Questo Bonus è richiedibile usando il Manti Ceramic Media Densità (applicazione a rullo in interni o esterni).
BONUS EDILIZI PER I CONDOMINI
EcoBonus del 65% o 70% o 75% in 10 anni per isolare termicamente le pareti verticali e/o il tetto raggiungendo i parametri previsti di efficientamento energetico. Detrazione massima per unità abitativa di 60 mila, 28 mila o 30 mila euro. Questo Bonus è richiedibile usando l’isolamento termico Manti Ceramic Alta Densità (applicazione a spatola per interni o esterni)
Bonus del 50% in 10 anni per ristrutturazioni varie.
Detrazione massima di 48 mila euro per unità abitativa. Questo Bonus è richiedibile usando il Manti Ceramic Media Densità (applicazione a rullo in interni o esterni).
MANTI CERAMIC MEDIA DENSITA’, LA FINITURA IDEALE DI UN SISTEMA ISOLANTE
La versione Media Densità Manti Ceramic è la versione liquida dell’isolante nanotecnologico più famoso del mercato e costituisce la finitura ideale di un sistema isolante.
L’applicazione della Media Densità è a spruzzo o a rullo.
La semplicità applicativa rende il prodotto adatto all’utilizzo per la correzione dei ponti termici, anche per il minimo spessore utilizzabile da 1 a 2 millimetri al massimo.
La versione Media Densità di Manti Ceramic è perfetta per ritinteggiare palazzi d’epoca garantendo un buon isolamento, oppure per correggere i ponti termici di fregi in rilievo.
La soluzione ideale per un isolamento nanotecnologico è la seguente: definire lo spessore necessario di Manti Ceramic Alta densità e sostituire gli ultimi due millimetri con un millimetro di finitura a Media Densità che può essere anche colorata.
Ecco un esempio concreto: devo applicare 8 millimetri di Alta Densità. In questo caso la finitura è con un intonachino civile silossanico come il Silox Plaster di Savenergy.it.
In alternativa, si possono fare 6 mm di Alta Densità e una finitura di 1 millimetro di Media. Il risultato isolante sarà lo stesso, ma con un risparmio dell’intonachino e con una manodopera semplificata.
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GRANDE SUCCESSO DI MANTI CERAMIC AL SAIE DI BARI
GRANDE SUCCESSO DI MANTI CERAMIC AL SAIE DI BARI
Un grande successo di Manti Ceramic alla fiera SAIE di Bari.
La fiera ha fatto registrare un afflusso di oltre 25 mila professionisti del settore dell’edilizia.
Lo stand di Savenergy.it, che presentava gli isolanti della serie Manti Ceramic, ha avuto un notevole afflusso di imprese e tecnici, e un altissimo numero di richieste di informazioni.
La presentazione della proposta di posa Alta Densità e finitura con la Media Densità al posto dell’intonachino civile ha suscitato articolare interesse. Grazie alla miglior performance della Media Densità, si risparmiano 2 litri di prodotto della versione Alta Densità. In più si evita il costo dell’intonachino di finitura. Inoltre, l’abbinamento Alta e Media Densità semplifica la posa in quanto la Media Densità viene applicata a spruzzo o rullo.
Possiamo proprio dire che si è trattato di un grande successo di Manti Ceramic al Saie di Bari.
Anche i prodotti complementari, come l’impermeabilizzante Aquaproof, il sistema anti umidità di risalita Humiblock, e la versione del Manti per applicazioni industriali hanno ottenuto molto interesse nei visitatori.
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ISOLAMENTO TERMICO E SICUREZZA. IL GRIDO DI ALLARME CONTRO GLI ISOLANTI CHE SI INFIAMMANO.
ISOLAMENTO TERMICO E SICUREZZA
Il Superbonus 110 dell’edilizia ha fatto ultimamente discutere per questioni economico-finanziarie. Alcuni incendi in alcuni edifici appena ristrutturati però hanno attirato l’attenzione sui materiali usati negli isolamenti termici e sulla necessità per un isolamento termico di garantire la sicurezza delle persone e degli edifici. Questi materiali infatti potrebbero aver contribuito alla propagazione delle fiamme. Il problema è che potremmo aver riempito le nostre case di materiali combustibili, cioè altamente infiammabili.
Vediamo le affermazioni del presidente del collegio ingegneri e architetti di Milano e docente di ingegneria della sicurezza antincendio al politecnico di Milano.
“Questi bonus hanno contribuito a risvegliare un settore che era congelato, migliorando da un punto di vista dell’efficienza termica il patrimonio edilizio – ha dichiarato Davide Luraschi . Di contro, oltre ai temi come quello sulla difficoltà del reperimento dei fondi economici necessari, ci si è totalmente dimenticati di affiancare, al tema del risparmio, quello sulla sicurezza”.
Le conseguenze sono potenzialmente disastrose. “Abbiamo vincolato i bonus alle performances termiche ma non all’antincendio – fa notare il docente di ingegneria della sicurezza antincendio -. È questo è un aspetto piuttosto grave. Per cui, il rischio concreto è proprio quello di aver contribuito a rendere le nostre case più efficienti ma forse meno sicure”.
Ora, l’attenzione si sposta sui materiali usati nel cappotto termico, tra gli interventi più realizzati col Superbonus e soluzione fondamentale per migliorare la classe energetica di un edificio. La soluzione del cappotto è definita da Enea “la più efficace per isolare bene un edificio”.
Alcuni fatti di cronaca hanno attirato l’attenzione sui materiali usati per isolare gli edifici, come l’incendio di Colli Aniene in cui erano in corso lavori di ristrutturazione del Superbonus. Altro caso quello alla Torre dei Moro a Milano che ha anche ispirato un aggiornamento della normativa.
“Dopo l’incendio della Torre dei Moro abbiamo una norma specifica su facciate e coperture, ma secondo il mio giudizio, è migliorabile. Le leggi devono essere viste come un punto di partenza, non di arrivo” dice ancora l’Ingegnere. “Le norme danno delle prestazioni minime che dobbiamo garantire. Spetta però al progettista – professionista antincendio – scegliere quelle più opportune per il contesto in cui si opera, commisurate con il rischio incendio”.
È frequente trovare pannelli isolanti delle classi più basse ed è la stessa normativa che permette il loro utilizzo nei lavori di ristrutturazione. Ad esempio, nel cantiere di Colli Aniene in cui un incendio ha provocato morti e feriti, oltre a ingenti danni materiali ancora da calcolare. E’ stato verificato che i pannelli usati per i lavori di ristrutturazione erano di classe E. La classe E indica un alto grado di partecipazione del materiale all’incendio.
Il problema è rappresentato dal fatto che in Italia si continuano a usare materiali isolanti di derivazione petrolchimica come EPS, XPS ecc, cioè materiali a base di Polistirene che è un materiale infiammabile (e anche tossico). ENEA ha già indicato lo scorso aprile i problemi economico-ambientali di questi materiali, ma quello della sicurezza è un’aggravante importante.
La European Association for Etics ha stimato che in Europa in questi anni, la quota di materiali isolanti combustibili costituisca il 70 per cento del mercato. Nel mercato italiano invece si registrano aumenti di circa il 50 per cento rispetto alla prima metà del 2020.
Secondo gli ultimi dati di Enea sono stati realizzati lavori di ristrutturazione in 430.661 edifici, solo considerando il Superbonus. Il cappotto termico è stato uno degli interventi più diffusi e la quota di mercato italiana dei materiali usati definibili “combustibili” va dal 70 all’80 per cento.
La cosa diventa ancor più grave se si pensa che esistono materiali isolanti incombustibili nel mercato. Tra questi la Lana di Roccia o alcuni nanotecnologici a basso spessore, o almeno poco combustibili come i pannelli in sottovuoto e con materiali poliuretanici.
E’ ormai evidente la necessità di limitare, se non vietare, l’utilizzo di materiali di basso livello tecnologico. Questi ,oltre ai problemi di creazione di umidità, fragilità strutturale, decadimento delle prestazioni isolanti nel tempo, hanno anche gravi problemi legati alla sicurezza e alla salute.
I prodotti della gamma Manti Ceramic sono tutti ignifughi classe A2 e coniugano in modo perfetto l’isolamento termico con la sicurezza!
Da l’Università di Stanford arrivano nuove vernici isolanti
Create da un gruppo di ingegneri della Stanford University, le nuove vernici isolanti basso emissive in grado di riflettere fino a circa l’80% della luce del medio infrarosso e una quota del vicino infrarosso. Sono disponibili in bianco, blu, rosso, giallo, verde, arancione, viola e grigio scuro.
Le nuove vernici isolanti hanno ridotto del 36% l’energia utilizzata per il riscaldamento, ma il Manti Ceramic, anche nella versione liquida a vernice, ha prestazioni migliori.
Come isolare gli edifici senza pannelli complicati da applicare?
È quello che si propongono di fare le vernici isolanti, prodotti a bassa emissività (o elevata riflettanza) in grado di ridurre l’effetto di assorbimento delle radiazioni termiche infrarosse.
A portare l’aggiunta del colore a questa speciale categoria di materiali è il lavoro di un nutrito gruppo di ingegneri della Stanford University. Il team ha sviluppato vernici colorate che possono essere utilizzate per creare rivestimenti con una bassa emissività nelle lunghezze d’onda dell’infrarosso (IR). In particolare, fino a circa l’80% della luce del medio infrarosso viene riflessa insieme ad una piccola porzione del vicino infrarosso. E’ lo stesso principio del Manti Ceramic media densità, che raggiunge parametri addirittura migliori.
Un tocco di colore per le vernici basso emissive
Nel dettaglio il materiale è composto da due strati da applicare separatamente: uno inferiore riflettente gli IR, che utilizza scaglie di alluminio; uno superiore ultrasottile trasparente all’infrarosso che utilizza nanoparticelle inorganiche. Sono quest’ultime a possedere il colore e gli scienziati si sono sbizzarriti tra bianco, blu, rosso, giallo, verde, arancione, viola e grigio scuro. La maggior parte degli IR attraversa lo strato colorato riflettendosi su quello contenente alluminio e tornando indietro, senza passare ai materiali edilizi.
Il funzionamento è semplice. Se l’intento è mantenere il calore fuori dagli ambienti interni, la vernice isolante va applicata su facciate e tetti degli edifici. I test del gruppo hanno dimostrato che l’innovativo rivestimento a bassa emissività può ridurre di quasi il 21% l’energia necessaria per il raffreddamento degli ambienti in condizioni di caldo artificiale.
Ma le nuove vernici isolanti colorate possono anche mantenere il calore all’interno, se applicate alle pareti domestiche. In questo caso hanno dimostrato di poter tagliare del 36% l’energia utilizzata per il riscaldamento degli ambienti.
Si tratta quindi di una serie di prodotti che seguono la ricerca e sviluppo del Manti Ceramic, senza ancora raggiungere le stesse prestazioni, ma dando comunque delle alternative al mercato.
Technological M: isolante e impermeabilizzante nanocomposito per capannoni industriali e strutture agricole
Technological M: isolante impermeabilizzante per capannoni industriali e agricoli
Technological M è un isolante impermeabilizzante per capannoni progettato per ridurre il carico termico delle coperture metalliche e proteggere le superfici in ambienti industriali e agricoli aggressivi.
Grazie alla conducibilità termica dichiarata λ = 0,001 W/mK, questo sistema nanocomposito contribuisce al controllo energetico estivo, garantisce impermeabilizzazione continua e offre protezione anticorrosiva idonea ad ambienti classificati C4.
A cura dell’Ing. Elena Galeotti
Indice
Cos’è un isolante impermeabilizzante per capannoni
Un isolante impermeabilizzante per capannoni è un sistema tecnico in grado di combinare riduzione del flusso termico e protezione dall’acqua in un’unica soluzione applicativa.
Technological M svolge entrambe le funzioni. Inoltre, crea un film continuo che protegge le superfici metalliche da infiltrazioni e agenti aggressivi. Pertanto, rappresenta una soluzione particolarmente adatta alle strutture leggere industriali.
Prestazioni termiche: λ = 0,001 W/mK
Technological M presenta una conducibilità termica λ = 0,001 W/mK.
Questo valore contribuisce alla riduzione del flusso termico attraverso la superficie trattata. Tuttavia, il comportamento dell’isolante impermeabilizzante per capannoni deve essere valutato come combinazione tra:
Di conseguenza, il sistema risulta particolarmente efficace su coperture in lamiera esposte a forte irraggiamento.
Controllo del surriscaldamento estivo e della dispersione invernale
Le coperture metalliche dei capannoni raggiungono temperature molto elevate durante l’estate. Un isolante impermeabilizzante per capannoni come Technological M blocca l’assorbimento la radiazione termica e limita l’accumulo termico superficiale.
Inoltre, la riduzione della temperatura della copertura comporta:
Pertanto, il sistema contribuisce alla riduzione dei consumi energetici.
Allo stesso modo, se il capannone è riscaldato, nel periodo invernale Technological M riduce drasticamente la dispersione del calore, bloccando l’onda termica generata dal sistema di riscaldamento (a differenza degli isolanti tradizionali che la rallentano, ma la lasciano passare tutta)
Protezione anticorrosiva classe C4
Technological M è idoneo per ambienti classificati C4 secondo UNI EN ISO 12944.
Questa classificazione riguarda ambienti industriali e agricoli caratterizzati da:
L’isolante impermeabilizzante per capannoni crea una barriera protettiva che riduce l’esposizione del metallo agli agenti corrosivi. Di conseguenza, aumenta la durabilità delle coperture metalliche.
Impermeabilizzazione delle coperture
Oltre alla funzione isolante, Technological M agisce come impermeabilizzante continuo. Il film applicato:
Per questo motivo, l’isolante impermeabilizzante per capannoni è particolarmente indicato nelle riqualificazioni di coperture esistenti.
Impieghi dell’isolante impermeabilizzante per capannoni
Technological M trova applicazione in:
Capannoni industriali e agricoli: dove si può utilizzare l’isolante impermeabilizzante per capannoni Technological M
Strutture agricole
Inoltre, l’isolante impermeabilizzante per capannoni può essere applicato su:
Pertanto, risulta adatto sia per nuove costruzioni sia per interventi di riqualificazione energetica.
Modalità di applicazione
Per garantire le prestazioni dichiarate, si raccomanda:
Una corretta posa è fondamentale per assicurare la continuità funzionale dell’isolante impermeabilizzante per capannoni.
FAQ
Technological M è un isolante impermeabilizzante per capannoni?
Sì. È un sistema nanocomposito che combina funzione isolante, impermeabilizzante e protezione anticorrosiva in un unico rivestimento tecnico.
Può sostituire un isolamento tradizionale?
Sì, è una soluzione altamente efficace e sostitutiva di un isolamento termico tradiozionale.
Su che materiali può essere applicato?
Può essere utilizzato per metalli, pietre naturali, calcestruzzi, cemento, superfici in legno, PVC, plastica, lamiera sinterizzata e molto altro.
E’ un prodotto ecologico?
Sì, Technological M è un prodotto ecologico e non genera rifiuti pericolosi. E’ certificato EPD.
Conclusioni
Per maggiori informazioni sui nostri sistemi nanotecnologici per il settore industriale puoi scriverci a contatti@savenergy.it
e visitare la nostra pagina dedicata all’isolamento industriale.
Ti invitiamo inoltre a visitare e iscriverti al nostro canale YouTube @savenergy-manticeramic dove troverai video applicativi, approfondimenti tecnici e casi reali di isolamento termico industriale.
WEBINAR PER ARCHITETTI E GEOMETRI
Webinar per architetti e geometri: corso di formazione professionale sulle proprietà fisiche degli isolanti nano-ceramici.
UN CORSO DI SUCCESSO
Il 6 e il 14 giugno scorsi sono stati effettuati due corsi con crediti formativi sui prodotti isolanti nano-ceramici per l’edilizia, rispettivamente per architetti e geometri.
Ciò è stato possibile grazie alla collaborazione con Atena University e Verde Positivo. Il corso è stato patrocinato dall’Ordine degli Architetti e dall’Ordine dei Geometri di Verona.
L’affluenza al corso webinar per architetti e geometri è stata notevole in entrambi i casi, con quasi 400 iscritti per ciascun corso.
FARE CHIAREZZA
Si è trattato di un corso che ha affrontato le tematiche relative ai principi fisici della termodinamica, esplorando quei temi scientifici completamente assenti dalle informazioni istituzionali nel settore edile. Grazie a una corretta informazione si superano gli stereotipi limitati del settore dell’edilizia italiana. E’ così possibile comprendere il funzionamento fisico degli isolanti a basso spessore. In questo modo si evita di rimanere nella disinformazione imperante spesso presente in questo settore.
Una volta riassunti i principi corretti del trasferimento del calore, il corso ha affrontato la breve storia dei nano-ceramici. Il relatore ha presentato gli studi di ENEA e di diversi laboratori universitari sull’argomento. Il corso ha spiegato le caratteristiche di funzionamento e le differenze tra i vari prodotti presenti nel mercato.
MANTI CERAMIC
Nella parte finale del Webinar per architetti e geometri, si è invece andati ad approfondire le diverse versioni del prodotto leader di questo segmento di mercato, cioè Manti Ceramic e le sue modalità applicative.
Manti Ceramic vanta ormai oltre 4500 applicazioni solo in Italia e numerose perizie certificate. Manti Ceramic è quindi un prodotto consolidato nel mercato.
Nell’ultima sezione del corso si è lasciato libero spazio alle domande, molto numerose. Queste hanno dimostrato l’interesse suscitato dall’argomento, reso ancora più interessante dopo l’introduzione del nuovo indice ISEA da parte di ENEA.