Tipologie Impianti Geotermici

Gli impianti per la geotermia SAVENERGY

Soluzioni tecnologiche diverse per sfruttare il calore della Terra

La sorgente geotermica può essere captata in modi diversi. Il tipo di impianto da installare dipende dalla conformazione del terreno, dalla disponibilità di spazio e da altri fattori.

Le diverse tipologie di impianto a disposizione per la tua casa:

1) SONDE GEOTERMICHE VERTICALI

All’interno scorre il fluido termovettore. Sono impianti a circuito chiuso.
Impianto Geotermico Verticale Chiuso

L’impianto consente di estrarre il calore del sottosuolo d’inverno e il fresco d’estate. In Italia, infatti, il sottosuolo ha ovunque una temperatura costante, tra i 12°C e i 14°C che consente lo scambio termico necessario per scaldare l’ambiente e l’acqua calda sanitaria.

 

2) IMPIANTI CHE SFRUTTANO L’ACQUA DI FALDA

Il fluido termovettore è l’acqua di falda, utilizzata con o senza reimmissione nella falda dopo l’uso (circuito aperto).

Impianto Geotermico Aperto a Falda

Anche l’acqua sotterranea, in caso di falde acquifere, ha una temperatura costante tutto l’anno.

Tale temperatura è più calda d’inverno e più fresca d’estate e quindi consente di fare il caldo e il freddo a seconda delle stagioni. In natura, infatti, il calore tende a spostarsi da una zona a temperatura più alta a una a temperatura più bassa.

Gli impianti geotermici che utilizzano come sorgente l’acqua del sottosuolo rappresentano una situazione particolare, fattibile previa verifica della disponibilità idrica del sito e delle autorizzazioni da parte degli Enti competenti in materia di sfruttamento delle acque.

Questa soluzione è particolarmente conveniente nel caso di pozzi già esistenti o falda a breve profondità.

3) SONDE GEOTERMICHE ORIZZONTALI

Impianto Geotermico Orizzontale Chiuso

Sono impianti a circuito chiuso al cui interno scorre il fluido termovettore. Applicazione economica e di facile installazione, prevede la posa di tubi sonda in materiale isolante come polietilene o rame con rivestimento esterno anticorrosione. A seconda della tipologia di materiale della sonda, vengono utilizzati liquidi appositi come acqua glicolata oppure fluido frigorifero per la variante in rame. Ogni sonda è collegata ad un collettore in superficie che rimanda poi ad una pompa specifica per il trattamento del calore.

Particolare da tenere in considerazione per installare questo tipo di sonde orizzontali, è sicuramente la superficie di posa. Per un ambiente di circa 100 metri quadrati sono necessari almeno 120 mq di terreno. Vantaggio di questo tipo di impianti è la possibilità di utilizzare la superficie sovrastante i tubi per attività di giardinaggio lieve e utilizzi simili.

Per qualsiasi tipo di impianto, lo strumento che può portare il calore e il fresco dal terreno agli edifici è la pompa di calore geotermica!