Tag Archivio per: coibentazione tubazioni

Termografia per tubazioni: quando i dati confermano l’efficacia dell’isolamento

Termografia per tubazioni: quando i dati confermano l’efficacia dell’isolamento

Riassunto : La termografia per tubazioni rappresenta uno degli strumenti più efficaci per verificare l’effettiva capacità isolante di un intervento di coibentazione industriale. In questa case history analizziamo i risultati ottenuti su un impianto di riscaldamento e raffrescamento nel centro di Milano, dove è stato applicato il sistema isolante nanotecnologico AES Tech a basso spessore su tubazioni caratterizzate da spazi estremamente ridotti. Le immagini termografiche hanno evidenziato una significativa riduzione della temperatura superficiale già nelle prime settimane successive all’applicazione.

Tubazioni isolate con AES Tech in un impianto di riscaldamento e raffrescamento a Milano

Figura 1 – Tubazioni dell’impianto di riscaldamento e raffrescamento dopo l’applicazione dell’isolante nanotecnologico AES Tech. L’intervento è stato realizzato in presenza di spazi limitati, mantenendo ingombri estremamente contenuti.

Indice

  • Perché utilizzare la termografia per tubazioni
  • Le criticità degli impianti esistenti
  • La soluzione adottata
  • I risultati della verifica termografica
  • Quali vantaggi per le aziende
  • FAQ

Perché utilizzare la termografia per tubazioni

Nel settore industriale e impiantistico, la presenza di dispersioni termiche può generare inefficienze energetiche, fenomeni di condensa e maggiori costi di esercizio.

La termografia per tubazioni consente di visualizzare immediatamente le differenze di temperatura superficiale e di verificare in modo oggettivo il comportamento dell’isolamento installato.

Per progettisti, responsabili di manutenzione, energy manager e imprenditori, la termografia rappresenta quindi uno strumento fondamentale per valutare l’efficacia di un intervento senza interrompere il funzionamento dell’impianto.

Le criticità degli impianti esistenti

Uno dei problemi più frequenti negli edifici industriali, commerciali e direzionali riguarda la difficoltà di isolare le tubazioni quando gli spazi sono ridotti.

Spesso infatti gli spazi tecnici disponibili non consentono l’applicazione di materiali isolanti tradizionali ad elevato spessore. In altri casi è necessario intervenire senza modificare significativamente gli ingombri esistenti.

In una recente applicazione realizzata a Milano su un impianto di riscaldamento e raffrescamento, l’obiettivo era proprio quello di migliorare l’isolamento termico delle tubazioni mantenendo spessori estremamente contenuti e fornendo al tempo stesso una protezione anticondensa.

Per questa ragione è stato utilizzato AES Tech, isolante nanotecnologico specificamente progettato per applicazioni industriali su superfici metalliche e impianti tecnologici. Al termine dell’applicazione, anche se un po’ presto per valutare il risultato, è stata effettuata dai tecnici di Savenergy.it una termografia per le tubazioni che sarebbero state poco dopo non accessibili.

La soluzione adottata

AES Tech è un rivestimento isolante nanotecnologico applicabile a basso spessore che sfrutta differenti meccanismi di riduzione del trasferimento termico.

Nel caso analizzato, l’applicazione è stata eseguita a pennello a causa della configurazione dell’impianto già installato. Sebbene la modalità ideale di posa sia normalmente mediante sistema Airless, l’intervento ha comunque consentito di ottenere risultati immediatamente apprezzabili.

Un aspetto importante da evidenziare è che la verifica è stata effettuata quando il prodotto non aveva ancora completato il proprio ciclo di polimerizzazione, che richiede normalmente alcune settimane per raggiungere le prestazioni definitive.

AES Tech: perché è indicato per le tubazioni industriali

AES Tech è un isolante nanotecnologico a basso spessore sviluppato per applicazioni industriali su superfici metalliche, tubazioni, impianti tecnologici e componenti dove gli spazi disponibili rendono difficile l’utilizzo degli isolanti tradizionali.

Tra le caratteristiche che lo rendono particolarmente adatto a questo tipo di applicazioni, come dimostrato anche dalla termografia per tubazioni eseguita in questa case history reale, troviamo:

  • spessore applicativo contenuto, generalmente compreso tra 1 e 4 mm;
  • applicazione diretta sulle superfici metalliche;
  • effetto anticondensa;
  • elevata riflettanza termica;
  • possibilità di intervenire anche su impianti esistenti;
  • riduzione degli ingombri rispetto agli isolanti tradizionali;
  • completa polimerizzazione nell’arco di circa 30-40 giorni;
  • applicazione preferibilmente mediante sistema Airless per garantire uniformità di spessore.

DATI TECNICI DEL PRODOTTO

    • Resa: 1 lt /1 mq / 0,75 mm ca.
    • Spessore: 1,0 – 4,0 mm ca.
    • Conducibilità termica: λd = (HotBox Test) 0,0010 W/mK
    • Riflettanza termica (SR %) (ASTM C1549): 84,3
    • Emissività termica (IE %) (EN 15976): 87,4
    • Indice di riflettanza termica (SRI %) (ASTM E1980): 105
    • Ph: 8,5 (± 0,5)
    • VOC contenuto: < 0,003 μg/lt (UNI EN ISO 16000-9:2024, 160000-6:2021, 16000-3:2022)
    • Finitura/colore: bianco (può essere colorato con tinte pastello)
    • Densità: 370 kg/mc ca.
    • Reazione al fuoco: Euro Classe A
    • Permeabilità all’acqua w: 0,08 kg/m2h1/2 (EN 1062-3)
    • Pull-off test: >2 su substrato; 0,55 ± 0,10 (N/mm2) strato su strato (ASTM D4541)
    • Tempo di asciugatura di ogni mano: 8 h

 

Scarica la scheda tecnica

Il principio di funzionamento è basato sull’utilizzo di microsfere ceramiche e componenti nanotecnologici che contribuiscono a ridurre il trasferimento di energia termica attraverso la superficie trattata. I sistemi isolanti nanotecnologici Savenergy.it sono progettati per operare con spessori estremamente ridotti rispetto alle coibentazioni tradizionali.

Dati principali della case history e della termografia per tubazioni

Parametro Valore
Località intervento Milano
Applicazione Tubazioni riscaldamento e raffrescamento
Tecnologia utilizzata AES Tech
Temperatura tubo non isolato 40,4 – 41,5 °C
Temperatura tubo isolato 27,4 – 28,6 °C
Riduzione rilevata 11,8 – 14 °C
Stato del prodotto durante il test Polimerizzazione non completata

I risultati della termografia per tubazioni

La fase più interessante della case history riguarda naturalmente la termografia per tubazioni effettuata successivamente all’intervento.

Le rilevazioni sulle sezioni prive di isolamento hanno registrato temperature superficiali comprese tra circa 40 e 41 °C.

Termografia per tubazioni con rilevazione di una sezione non isolata a temperatura superficiale di circa 40°C

Figura 2 – Termografia per tubazioni non isolate. La sezione utilizzata come riferimento presenta una temperatura superficiale di circa 40-41°C, evidenziando il livello di dispersione termica presente prima dell’intervento di isolamento.

 

Le tubazioni trattate hanno invece mostrato temperature comprese tra circa 27 e 29 °C.

Termografia per tubazioni isolate con AES Tech con temperatura superficiale di circa 28°C

Figura 3 – Termografia per tubazioni isolate con AES Tech. Le temperature superficiali rilevate risultano comprese tra circa 27,6°C e 27,8°C, evidenziando una significativa riduzione rispetto alle sezioni non isolate.

Il risultato è stato un abbattimento della temperatura superficiale variabile tra circa 12 e 14 °C già nelle prime fasi successive all’applicazione.

Dal punto di vista tecnico questo dato assume particolare rilevanza poiché:

  • il prodotto non aveva ancora completato la polimerizzazione;
  • l’applicazione è stata eseguita in condizioni operative non ottimali;
  • le tubazioni erano già inserite in un impianto esistente con importanti limitazioni di accesso.

Le immagini termografiche hanno evidenziato in modo chiaro e immediato la differenza tra le superfici trattate e quelle prive di isolamento, fornendo una verifica oggettiva dell’efficacia dell’intervento.

Quali vantaggi per le aziende

Per un’impresa industriale o per il gestore di un edificio complesso, la riduzione delle dispersioni termiche può tradursi in diversi benefici operativi.

Tra i principali:

  • miglior controllo delle temperature di esercizio;
  • riduzione delle dispersioni energetiche;
  • contenimento dei fenomeni di condensa;
  • possibilità di intervenire anche in spazi limitati;
  • minori interferenze con impianti già installati;
  • verifica immediata delle prestazioni tramite termografia.

La combinazione tra isolamento a basso spessore e controllo termografico rappresenta oggi un approccio particolarmente interessante per tutte quelle realtà che desiderano migliorare l’efficienza dei propri impianti senza interventi invasivi.


FAQ

Cos’è la termografia per tubazioni?

È una tecnica di analisi che utilizza telecamere a infrarossi per visualizzare le temperature superficiali delle tubazioni e individuare dispersioni termiche o anomalie.

La termografia può verificare l’efficacia di un isolamento?

Sì. Le immagini termografiche consentono di confrontare le temperature superficiali prima e dopo l’intervento e di valutare il comportamento dell’isolamento installato.

Perché utilizzare un isolamento a basso spessore?

In molti impianti industriali gli spazi disponibili sono limitati. Un isolante nanotecnologico permette di intervenire senza aumentare significativamente gli ingombri.

La termografia richiede il fermo impianto?

No. Nella maggior parte dei casi le verifiche possono essere eseguite con l’impianto in funzione.

Conclusioni

La termografia per tubazioni rappresenta oggi uno strumento indispensabile per validare gli interventi di isolamento termico in ambito industriale. La case history presentata dimostra come un sistema isolante nanotecnologico a basso spessore, Aes Tech, possa contribuire a ridurre significativamente la temperatura superficiale delle tubazioni, offrendo risultati misurabili e verificabili.

Per maggiori informazioni sui sistemi di isolamento nanotecnologico per applicazioni industriali è possibile contattare Savenergy.it all’indirizzo contatti@savenergy.it.

Ti invitiamo inoltre a visitare e iscriverti al nostro canale YouTube, dove pubblichiamo regolarmente video applicativi, approfondimenti tecnici e contenuti dedicati all’isolamento termico in edilizia e nell’industria.

     

    Autore: Ing. Elena Galeotti – 08/06/2026

    Isolamento dei tubi di una centrale termica: il caso di un condominio milanese

    Case History: isolamento termico dei tubi di una centrale termica a Milano

    Un intervento efficace con AES TECH per migliorare l’efficienza energetica

    Cosa leggerai

    Nel cuore di Milano, un’importante centrale termica condominiale ha recentemente beneficiato di un intervento di riqualificazione energetica attraverso l’applicazione del rivestimento nanotecnologico AES TECH. Questa case history dimostra come l’isolamento dei tubi di una centrale termica con prodotti ad alte prestazioni e basso spessore possa migliorare l’efficienza energetica, ridurre la dispersione termica e semplificare inoltre  la manutenzione degli impianti esistenti.

    SOMMARIO

    ✅ Contesto dell’intervento: criticità iniziali e motivazioni dell’intervento sull’impianto.

    ✅ Perché scegliere AES TECH: caratteristiche tecniche e vantaggi del prodotto.

    ✅ Fasi di applicazione: preparazione, applicazione a spruzzo e polimerizzazione.

    ✅ Risultati ottenuti: miglioramenti in isolamento, sicurezza e manutenzione.

    ✅ Conclusioni: un esempio replicabile per altri impianti condominiali e industriali.

    Nel panorama delle riqualificazioni impiantistiche, l’isolamento tubi centrale termica rappresenta un’azione strategica per aumentare l’efficienza energetica e ridurre le dispersioni termiche. Un recente intervento eseguito in un condominio residenziale di Milano ha visto infatti l’impiego del rivestimento nanotecnologico AES TECH per la coibentazione delle tubazioni della centrale termica. Il risultato? Maggiore isolamento con minore ingombro, senza la necessità di opere murarie invasive.

    Perché isolare le tubazioni della centrale termica

    Negli impianti termici centralizzati, le tubazioni rappresentano uno dei principali punti di perdita di calore, soprattutto se non adeguatamente isolate o se dotate di materiali datati e poco performanti. Un cattivo isolamento comporta un maggiore consumo energetico per mantenere le temperature di mandata e ritorno, con ricadute negative sui costi condominiali.

    Con l’isolamento dei tubi della centrale termica tramite materiali nanotecnologici come AES TECH, si ottiene invece una drastica riduzione delle dispersioni, grazie all’azione combinata di riflettanza termica ed emissività controllata.

    Le caratteristiche del prodotto AES TECH, appartenente alla gamma di isolanti termici industriali Savenergy.it

    AES TECH è un rivestimento termico semiliquido nanocomposito, progettato per applicazioni industriali e impiantistiche. Grazie alle sue nano-molecole ceramiche sottovuoto e al suo legante brevettato, offre prestazioni elevatissime in soli 1-4 mm di spessore:

    • Conducibilità termica λ = 0,0010 W/mK
    • Riflettanza termica 91%
    • Classe di reazione al fuoco Euroclasse A
    • Applicabile a spruzzo con pompa Airless 
    • Ecologico, privo di VOC e solventi

    Questo rende il prodotto ideale per la coibentazione anche in spazi ristretti, come i locali tecnici degli impianti condominiali.

    case history: isolamento termico dei tubi di una centrale termica a Milano con l'isolante a spruzzo AES TECH

    L’intervento di isolamento dei tubi di una centrale termica: fasi e risultati

    L’applicazione è avvenuta in tre fasi: pulizia delle tubazioni metalliche, applicazione di primer specifico e successivo rivestimento in due mani di AES TECH, mediante pompa Airless.

    I benefici riscontrati:

    • Riduzione immediata delle dispersioni termiche nelle tubazioni di mandata e ritorno.

    • Miglioramento della sicurezza grazie alla natura ignifuga del prodotto.

    • Eliminazione anche dei ponti termici senza aggiunta di ingombro.

    Inoltre, la manutenzione nel tempo è praticamente nulla, dato che AES TECH non si deteriora né si scolla, garantendo durabilità e prestazioni per decenni.

    Una soluzione replicabile e sostenibile

    Questo caso dimostra pertanto come l’isolamento dei tubi di una centrale termica con AES TECH sia una soluzione non solo efficace, ma anche rapida, sostenibile ed economica. Un intervento quindi che può essere facilmente replicato in altri contesti residenziali e industriali, contribuendo concretamente alla transizione energetica del nostro patrimonio edilizio.

    🔵 Per maggiori informazioni tecniche sull’intervento o per una consulenza personalizzata, scrivici a contatti@savenergy.it.

    📺 Inoltre,visita il  nostro canale YouTube   e iscriviti per scoprire nuovi video sull’applicazione dei nostri isolanti termici nanotecnologici.

    RICHIEDI INFORMAZIONI